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TERRITORIO

Cosa vuol dire Ibleo?

Vita tra la roccia: alla scoperta della Sicilia sud orientale

I monti Iblei, tra cave, barocco siciliano e antiche masserie.

 

La pietra rovesciata

 

Il territorio Ibleo si estende nella zona sud orientale della Sicilia, il complesso dei monti Iblei caratterizza quest’area della regione in modo unico. La roccia che costituisce questo ammasso montuoso, sormontato dal più alto monte Lauro (986 m) ha origini antiche, vulcaniche. Arenaria e basalto si sviluppano creando paesaggi inediti, caratterizzati dalle Cave: veri e propri canyon scavati nel tempo dall’acqua, che in questa zona scorre in abbondanza e permette la crescita di veri e propri paradisi naturali. Da Ragusa è possibile raggiungere > Cava Misericordia uno dei canyon più suggestivi. Gli amanti del trekking non possono perdersi il percorso a piedi che dall’altopiano ibleo conduce allo splendido sito UNESCO di Ragusa Ibla. Una camminata alla scoperta del “paradiso degli iblei”, tra rarità botaniche e geologiche, e panorami mozzafiato. 

A Cava d’Ispica si possono ancora osservare i resti delle antiche tombe preistoriche, successivamente utilizzate come stalle e abitazioni in epoca moderna, un percorso dove natura e archeologia si fondono. Gli uomini e le donne che vivono questi territori sanno bene che la loro storia è legata a doppio filo con la roccia che li circonda, in cui le città si sviluppano dal basso della cava su in alto, fino alla vetta.

 

Noi siamo tra i pochi che quando vanno in montagna, scendono

Simona Sciortino - Guida Turistica

 

> Cava Misericordia: in Villa saremo a tua disposizione per consigliarti gli itinerari più sicuri e le guide più esperte per esplorare le bellezze dei monti Iblei.

>Cava d’ispica - Combinare Natura e Gusto, vieni a scoprire l’Aperitrek, la passeggiata per chi vuole scoprire il territorio in maniera dinamica, gustosa e originale. Guide esperte ti condurranno in una passeggiata lungo la cava, tra archeologia, natura e gusto.



La pietra felice

 

La natura che circonda le città di Ragusa, Modica o Scicli è impervia, fatta di ripidi saliscendi, ma per le popolazioni che vi hanno vissuto non è mai stata un impedimento per il loro sviluppo. Anzi, potremmo dire che è stata lo stimolo per l’ingegno che ha portato a una profonda conoscenza della pietra. Generazioni di scalpellini si sono susseguite nei secoli e hanno creato le meraviglie barocche che ancora oggi fanno parte degli itinerari percorsi da milioni di persone. Il > duomo di San Giorgio, gli > stravaganti balconi degli antichi palazzi nobiliari di Ibla come Palazzo Cosentini e Palazzo La Rocca, questi sono solo alcuni esempi delle infinite meraviglie che è possibile ammirare in questi luoghi. La pietra che nelle mani degli iblei si trasformò in onda barocca, divenne anche l'elemento caratteristico della campagna di Ragusa. Una vasta ragnatela di bianchissimi > muri a secco percorre ancora oggi le valli, delimitando pascoli, uliveti, agrumeti, carrubi, mandorli e vigne. E’ possibile osservare il paesaggio della campagna iblea percorrendo la strada che conduce verso il Castello di Donnafugata, residenza dell’eccentrico barone, dove la pietra assume forme estrose, trasportando il visitatore in un viaggio esoterico dentro e fuori il castello.  La pietra è un’amica, uno strumento che genera ricchezza e porta la vita.

 

iblèo agg. [dal lat. Hyblaeus, gr. ῾Υβλαῖος]. – Dell’antica città di Ibla, in Sicilia, e dei rilievi che da essa prendono nome (Monti Iblei), zona famosa nell’antichità per l’abbondanza dei fiori e delle api che se ne nutrivano; di qui, nel linguaggio poet., miele i., il miele prodotto dalle api i., e, per antonomasia, miele squisito, soave.  Fonte: Treccani

 

> Muri a secco: L’arte dei muri a secco è stata dichiarata patrimonio dell’umanità dall’UNESCO. Questa antica pratica ha reso la campagna ragusana uno dei luoghi più affascinanti del territorio ibleo. 

> Duomo di San Giorgio, stravaganti balconi: Se deciderai di soggiornare in Villa, potrai partecipare a una delle nostre esperienze in compagnia della nostra esperta guida Simona. Insieme a lei potrai scoprire Ragusa in un trekking urbano, visitare Modica o una delle superbe cantine del territorio.

> Castello di Donnafugata: percorrendo una strada panoramica tra le campagne ragusane, arriverai a Donnafugata. Potresti notare delle similitudini con la Villa, entrambe seguono lo stesso stile architettonico: neogortico veneziano.

 

La pietra paziente

 

Le persone che oggi vivono questo territorio rigoglioso e impervio sanno bene quanto delicato sia l’equilibrio della natura iblea. Forse potremmo dire che proprio la pietra ha insegnato alle persone il valore della lentezza. Così il >pane è fatto per conservarsi a lungo, gustoso e fragrante, cosi come le scacce, focacce ripiene tipiche del territorio; si trovano ancora >antiche masserie che producono olio, ricotta e formaggi rispettando i tempi di piante e bestiame, in estate si trova il tempo di scendere fino al mare per un tuffo rinfrescante e i giorni scorrono semplicemente, nell’inebriante profumo di fiori nella macchia mediterranea.

 

> Pane ragusano & Scacce: In villa potrai gustare alcune delle prelibatezze del territorio durante la colazione. Buon pane fresco, latte di mandorla, formaggi e salumi tutti biologici e prodotti nel territorio.

> antiche masserie: Se ciò che ti interessa è l’enogastronomia del territorio ragusano potrai prenotare un tour presso la Cantina Valle dell’Acate e i Frantoi Gulino insieme alle nostre guide.

 
Credits: @experiencesicily, @luanabaglieri, @mircoinviaggioconte, @monti_iblei, @nannidifalco

DIARIO

Annotazioni di viaggio

3 giorni tra bellezza e buon cibo

Annotazioni di viaggio

Ogni volta che organizziamo un viaggio si decide un itinerario; si scelgono i luoghi che vorremmo vedere e allo stesso tempo — inevitabilmente — si trova un luogo dove ristorarsi, riposarsi, una sorta di dimora fuori da casa. Sarà lì che per qualche giorno dovremo ritrovare quel senso di benessere così necessario.

Annotazioni di viaggio

Le festività pasquali in Sicilia sono da sempre tra le più radicate nella tradizione, forse anche perché racchiudono in sé le tre ricorrenze che così bene rappresentano il ciclo della vita e la magia della fede:

Annotazioni di viaggio

Il gioco delle ricorrenze determina l’identità di un luogo, e ogni volta che mi trovo a ripercorrere la storia della villa vedo un rigirio di persone e situazioni molto diverse, eppure unite da un tratto comune. Per tutti coloro che l’hanno abitata, Villa Boscarino è sempre stata un luogo di accoglienza, cura e rifugio. Oggi lo è per gli ospiti che vi soggiornano in cerca di riposo e cultura. In passato lo è stato per i miei familiari che vi hanno trascorso calde estati di villeggiatura.

Annotazioni di viaggio

Il territorio Ibleo si estende nella zona sud orientale della Sicilia, il complesso dei monti Iblei caratterizza quest’area della regione in modo unico. La roccia che costituisce questo ammasso montuoso, sormontato dal più alto monte Lauro (986 m) ha origini antiche, vulcaniche. renaria e basalto si sviluppano creando paesaggi inediti, caratterizzati dalle Cave

Annotazioni di viaggio

Nella contrada Palazzello, situata a > Ragusa superiore, inizia la storia di Villa Boscarino e dell’uomo che l’ha voluta. Non solo un uomo, ma un medico, appassionato e coraggioso che a fine ‘800, di ritorno dal suo viaggio di specializzazione a Parigi, fu sorpreso da una tremenda epidemia di colera.

Annotazioni di viaggio

Una terra che ispira... Su quest’isola, nel bel mezzo del mediterrano, sono nati grandi autori e stupende storie, con protagonisti che ormai sono diventati parte integrante dell’immaginario di ognuno di noi.

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